| La bestia nella giungla - Oscar Pacta |
|
Titolo: La bestia nella giungla Autore: da un racconto breve di Henry James (The beast in the jungle), adattamento teatrale di Marguerite Duras e James Lord, regia di Paolo Bignamini e Annig Raimondi Teatro: Oscar Pacta - Milano Data: 09/11/2012 Durata: un'ora e mezza circa, senza intervallo Laura - Appassionata/Interessata: Assistere ad uno spettacolo sul palco. Ebbene sì: sul palco. Otto sedute sulla scena per un esperimento teatrale che si è rivelato, infine, molto interessante ed emozionante. John (Paolo Bignamini) è un gentiluomo che trascorre la sua intera esistenza nell'attesa di un evento eccezionale che, ne è sicuro, prima o poi giungerà a sconvolgerlo: non essendo in grado di definire precisamente cosa esso sia, egli è certo solamente della necessità di questo avvenimento e del fatto che nel momento in cui accadrà sarà indubbiamente in grado di riconoscerlo. Accanto a lui Catherine (Annig Raimondi), che condivide silenziosamente con l'uomo il suo segreto, la «vera verità»: fu lui stesso anni prima a confessarglielo, ed ora lei lo affianca «come la torcia di un lampionaio che trasforma in fiamma, sfiorandoli ad uno ad uno, un lungo filare di lampioni a gas». Lenti, intensi eppure sempre sfiorati i gesti e le parole che i due si scambiano, gli sguardi rari ma così pieni. È un movimento gemello su e giù dal palco, un vagare per la sala fra dipinti dai volti immobili, sino al finale, tragico, in cui John riconosce di aver atteso qualcosa che in realtà è già accaduto: l'amore? La morte? Se stesso? Catherine? La bestia nella giungla non è stata riconosciuta, ed insperatamente si scaglia contro l'uomo inerme: non resta che il dolore, ed una rinvigorita angoscia. Non resta che la tomba. Superba l'interpretazione di Annig Raimondi, impeccabile ed intensa come sempre. Se posso permettermi una critica al pubblico: il teatro Oscar con la compagnia PACTA non merita le sale vuote. Voto 8 - Vivamente consigliato |



