| La bottega del caffè |
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Titolo: La bottega del Caffè Autore: Carlo Goldoni, 1750 Teatro: Carcano Data: 12/02/2012 Durata: 2 ore e 15 minuti circa, con intervallo Brus - Interessato: Un grande classico, con bei costumi e scenografia su più livelli sia in altezza che profondità. Recitazione gradevole, con le due ore e 20 di spettacolo che vanno via abbastanza tranquille, con qualche intermezzo umoristico apprezzabile.
Volendo guardare un pò più in profondità, diciamo che la commedia rappresenta parecchi vizi degli uomini che sembrano rimasti uguali negli ultimi 300 anni. In questo marasma emerge la figura del caffettiere, unica persona che si prodiga per fare del bene e che a me sembrava la figura centrale. Tuttavia, nelle intenzioni del regista (e forse anche dell'autore) il vero protagonista è Don Marzio, che a me è parso soltanto un ficcanaso pettegolo e spione, ma che materialmente non ha fatto nulla di male, mentre tutto attorno gli altri barano, tradiscono e ingannano, ma in modo molto più discreto. Tuttavia, egli alla fine appare come la persona più sgradevole e subisce la sorte peggiore. Che messaggio vuol dare dunque la commedia?
Holly - Moderata:
Storia - Voto 7 In una piazzetta della Venezia del 1700 la bottega del caffè di Ridolfo fa da scena alle storie dei dieci protagonisti. Fulcro della commedia è l'occhialetto col quale Don Marzio, seduto al caffè, spia indiscretamente tutti ("il mio occhialetto non isbaglia"…) diffondendo false notizie su tutti coloro che transitano per la bottega, creando tensioni ed equivoci. La commedia sarà anche stata scritta quasi 300 anni fa, ma racconta temi attualissimi: il vizio del gioco, la truffa, il tradimento, i pettegolezzi …. Attori - Voto 7 Bravi gli attori. Simpaticissimo "Don Marzio"! Scenografia e costumi - Voto 8 Bella la settecentesca scenografia e gli eleganti costumi. La commedia si svolge su due livelli: la piazza, con le sue botteghe, e i primi piani dei palazzi che affacciano sulla stessa. |



